Marisa Sannia - Rassegna stampa

l'Unità - 26/01/09

 

Libero - 24/01/09

 

Avvenire - 14/12/08

 

Il Giornale - 31/10/08

 

ALIAS - 30/11/08

"Se ne è andata lo scorso aprile, portata via da un male incurabile che l’ha consumata all’improvviso e in pochi mesi. Marisa Sannia, bellissima figura della musica leggera italiana, al successo nel ‘68 a Sanremo con Casa bianca, in realtà nell’ambiente pop italiano è rimasta ben poco. Ha preferito affrancarsi e dedicarsi a progetti più in sintonia con le sue passioni. La poesia, ad esempio, che ha spesso musicato nei superbi progetti in lingua sarda – la sua terra d’origine – incisi negli anni Novanta. Questo disco che esce postumo è un progetto a cui Marisa teneva moltissimo, dove ha ripreso i testi di Federico Garcia Lorca (con la sola eccezione di Pequeno vals vienes di Leonard Cohen e La cancion de la mariposa di Arancio Prada) e li ha tradotti in musica. Il lavoro, portato a termine grazie all’arrangiatore Marco Piras, è bello e ispirato; un canto che parte dal cuore e arriva all’orecchio e alla testa dell’ascoltatore. Fra le cose più belle del 2008." (s.cr.)

 

Audioreview - genn '09

 

Mondomix - autunno '08

 

Il Giornale della Musica - gennaio 2009

 

La Nuova Sardegna - 06/11/08

 

 

Viva Verdi - dic 2008

 

Bielle.org

Ci sono dischi che già da prima di ascoltarli senti che ti piaceranno. Perché ti piace l'artista o il progetto o l'autore. O forse solo perché lo senti. In questo caso mi piaceva tutto prima dell'ascolto: l'artista è Marisa Sannia, scomparsa quest'anno quando ancora la si stava scoprendo, l'ispirazione è Federico Garcia Lorca, uno dei migliori poeti spagnoli, il progetto si intitol "Rosa de papel", incrocio tra i versi di Lorca e la musica e la voce della Sannia. L'ascolto non ha smentito di un'unghia il piacere dell'ascolto. Pochi strumenti ma tutti usati con attenzione e cura. Voce appropriata, belle canzoni e belle poesie. Peccato che sia l'ultimo.

 

Il Mucchio - genn '09

 

Rockerilla - febbraio 2009

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