
Nicolò Carnesi in concerto:
4 febbraio Milano - Miami ancora (anteprima_presentazione)
16 febbraio Benevento - Morgana
17 febbraio Lunano (PU) - L'angolo divino
18 febbraio Parma - Giovane Italia
23 febbraio Vignola (MO) - Stones cafè
24 febbraio Fano (PU) - El paso
25 febbraio Fermo – Friends pub
26 febbraio San Biagio di Osimo (AN) - Loop Live Club
28 febbraio Piano di Sorrento (NA) – Marianello Jazz Cafè
1 marzo Guagnano (LE) - Arci rubik
2 marzo Campagna (SA) – Zena Music Club
3 marzo Sarnano (MC) – Circolo Revers
4 marzo Segrate (MI) - Magnolia
9 marzo Palermo - I candelai
15 marzo Carpi (MO) – Mattatoio Culture Club
16 marzo Cremona - Osteria del quinto
17 marzo Roma – Esc Atelier
23 marzo Ruffano (LE) – Note di Vino
30 marzo Potenza – Arci ‘800 Lucano
13 aprile Fidenza (PR) – Arci taun
20 aprile Bologna – Lokomotiv Club
28 aprile Marciano della Chiana, Cesa (AR) – The Grim Club
8 Giugno Brescia – Lio Bar
Dopo la fortunata pubblicazione del singolo “IL COLPO”, seguito dall’ep “Ho poca fantasia”, pubblicato in free download sul sito Rockit, l’1 febbraio esce “GLI EROI NON ESCONO IL SABATO” (Malintenti dischi/Disastro Records - distribuito da Edel), l’atteso album d’esordio di NICOLÒ CARNESI, nuovo brillante talento del panorama musicale italiano.
Autore di canzoni dai testi acuti, sottili e cinici che viaggiano su sonorità elettroacustiche influenzate dalla tradizione italiana e dal british pop degli anni ’80, Nicolò Carnesi ha confezionato un album dalle molte sfaccettature, proponendosi ora come cantautore nella tradizione nazionale, ora come funambolico creatore di brani di blues elettronico, ora come autore lirico e contemporaneo.
Con “GLI EROI NON ESCONO IL SABATO”, Carnesi dà voce al proprio eclettismo, quello che potrebbe diventare un vero e proprio marchio di fabbrica: Nicolò applica una continua rielaborazione dei diversi generi musicali in cui gli originali vengono svuotati della loro identità, smontati e ridotti a tessere per un collage di suoni, melodie e riferimenti. Grazie a questa formula convivono nello stesso disco elementi più diversi: il folk-pop de “Il colpo” e “Zanzibar” (con Brunori), la new wave più tirata di
“Ho poca fantasia” e “Medusa”, il flower pop di “Forma mentis”, il garage-rock di “Mr Robinson” e “Kinder cereali all’amianto”.
Nicolò rielabora svariati generi musicali, riutilizzandoli come tessere per un mix inimmaginabile di suoni, richiami, melodie. Questo è l’alchimia che permette di far coesistere nello stesso album generi diversi.
Insomma Nicolò Carnesi è un moderno artigiano che ha elaborato la musica tradizionale italiana declinandola secondo nuovi mezzi comunicativi (la new wave, l’elettronica, etc.) e rendendola anche facilmente fruibile.
L’album vede la collaborazione degli Hank!, Francesco Pintaudi alla chitarra, Agostino Burgio alla batteria, e Settimo Serradifalco (Akkura, Donsettimo) al basso, oltre alla partecipazione di Dario Brunori, Giusto Correnti (Dimartino), Serena Ganci (Iotatola), Giole Valenti (Herself).
La preproduzione è di Nicolò Carnesi con la preziosa collaborazione di Toti Poeta. Il disco è stato registrato al Sonoria Studio Recording di Scordia (CT) da Vincenzo Cavalli. L’album è stato missato a Milano all’Adesiva Studio Recording di Paolo Iafelice (già con V. Capossela, F. De Andrè, etc) tranne tre brani missati da Roberto Terranova.

