IGLOO

è il nuovo album di

REMO ANZOVINO

nei negozi ad aprile 2010

featuring: FRANZ DI CIOCCIO, ENZO PIETROPAOLI, BEBO FERRA,

GABRIELE MIRABASSI, FRANCESCO BEARZATTI, LUCA AQUINO.

La copertina del cd è disegnata da

Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti).

 

PRESENTAZIONE IN ANTERPIMA NAZIONALE

MONTEMARTINI BLUE NOTE, VENERDI 16 APRILE e SABATO 17 APRILE, ORE 20.00 e 22.00  SPAZIO EVENTI CENTRALE MONTEMARTINI,

VIA OSTIENSE 106

REMO ANZOVINO TRIO:

Remo Anzovino piano, Marco Anzovino chitarre,

Gianni Fassetta fisarmonica.

 

SPECIAL GUESTS 16 APRILE

Franz Di Cioccio batteria, Enzo Pietropaoli contrabbasso,

Gabriele Mirabassi clarinetto, Paolette  (vocalist Elisir,

Targa Tenco 2009 Opera Prima), canto.

SPECIAL GUESTS 17 APRILE

Francesco Bearzatti (TOP JAZZ 2009) sax,

Luca Aquino (TOP JAZZ 2009) tromba, Bebo Ferra chitarra.

 

 

JazzIT - lug/ago 2010

 

L'Unità - 13/06/10

 

JAM - luglio/agosto 2010

 

JAM - giugno 2010

 

Sette del Corriere della Sera - 13/05/10

 

Messaggero Veneto - 07/06/10

 

Italia sera 02/07/10

 

 

 

Foto di Gianluca Moro scattate alla Centrale Montemartini di Roma

 

Clicca qui per scaricare

la cartella con le foto in alta definizione

Remo Anzovino con Gianni Fassetta e Marco Anzovino

 

Remo Anzovino

 

Remo Anzovino con Franz Di Cioccio

 

Remo Anzovino con Gabriele Mirabassi

 

Remo Anzovino con Enzo Pietropaoli

 

Remo Anzovino con Francesco Bearzatti

 

Remo Anzovino con Bebo Ferra

 

Remo Anzovino con Luca Aquino

 

 

 

Audioreview - lug/ago 2010

 

Raro - lug/ago 2010

Remo Anzovino realizza con il suo terzo album Igloo il personale sogno di abbattere le convenzioni e di fondere una piccola, moderna sinfonia con una serie di duetti contemporanei, basati sulle diverse tracce tematiche della sinfonia stessa. Uno spazio musicale dove il pianoforte duetta di volta in volta con una batteria, un sax, una tromba, una chitarra, un contrabbasso, un clarinetto.

Nell’idea che la musica non conosca confini e steccati, e che la composizione possa definitivamente mescolare il classico con il moderno.

L’Igloo è il simbolo di questa ricerca, di questo incontrarsi e vedersi vivere. Un luogo in cui entrare e dal quale osservare il mondo esterno per poi uscirne, lasciare che si sciolga e riprendere il cammino nel mondo contemporaneo. Dunque ancora una volta il talento straordinario di questo

giovanissimo compositore, tra le vere novità uscite nella musica italiana di questi ultimi anni, si confronta con la sua stessa musica in un’ansia frenetica di costruire e destrutturare i suoi stessi temi e linee melodiche. Arrangiando l’orchestra come le parti dei singoli strumenti e con loro duettare con il suo pianoforte.

Igloo è diventato così una sorta di moderna sinfonia, dal sapore fortemente cinematografico ed evocativo, nella quale vengono descritti i sentimenti e le emozioni umane più ancestrali, Un viaggio in musica del tutto inedito nel panorama discografico: un susseguirsi di musiche dove ai movimenti sinfonici codificati - affidati ad una orchestra di oltre 40 elementi - fanno da

contrappunto i duetti tra Anzovino ed alcuni tra i più grandi strumentisti italiani sulla scena internazionale: la batteria di Franz Di Cioccio (PFM), il clarinetto di Gabriele Mirabassi, il contrabbasso di Enzo Pietropaoli, la chitarra di Bebo Ferra, e i due TOP JAZZ 2009 (il referendum annuale indetto dalla storica rivista Musica Jazz) Francesco Bearzatti al sassofono,

Luca Aquino alla tromba. Dando così vita a un album che rappresenta un ideale ponte tra la musica classica ed il jazz più contemporaneo. Un progetto fortemente innovativo in cui ogni steccato di genere è abbattuto, ed in cui suoni e personalità artistiche apparentemente distanti si incontrano, su un terreno comune, nel rifugio della più vera creatività.

Ad illustrare graficamente questo viaggio in musica è stato chiamato Davide Toffolo (tra i più stimati fumettisti underground italiani, oltre che leader della rock band di culto Tre Allegri Ragazzi Morti), che ha immaginato questo mondo musicale con un concept grafico diretto, minimale e moderno: due orsi, altri da sé stessi, che osservano un relitto di ghiaccio, come un avanzo di grattacielo, alla deriva nel nulla.

Il disco è stato registrato e mixato da Stefano Amerio, Luca Lenardi, Alessandro Guardia e masterizzato da Giovanni Versari.

Igloo viaggerà in tutto il mondo con Le Vigne di Zamò, una partnership con uno dei più raffinati vini italiani www.levignedizamo.com

 

 

REMO ANZOVINO – BIO: Tra i compositori più innovativi oggi in circolazione, Remo Anzovino

si è imposto tra le nuove rivelazioni della musica strumentale italiana con due album: Dispari

(2006) e Tabù (2008), entrambi molto apprezzati dalla critica e dal pubblico. I due dischi sono

arrivati al numero uno della classifica jazz di iTunes per diverse settimane e permangono ancora

oggi costantemente nella Top 50. Album che rappresentano il naturale sbocco discografico di un

artista, classe ‘76, che sin da giovanissimo ha lavorato nella musica per il cinema, per il teatro e per

la pubblicità, componendo le musiche per i maggiori capolavori del cinema muto commissionate

dalle più importanti cineteche. Negli ultimi anni ha partecipato a numerosi festival in Italia e

all’estero, affinando e definendo il suo linguaggio, ormai inconfondibile, in bilico tra jazz, musica

classica, musica popolare, la grande musica da film e l’opera.

Sito ufficiale: www.remoanzovino.it

IGLOO –TRACKLIST :

1-igloo

(feat. Franz Di Cioccio)

2-tempo tempesta

3-aria

(feat. Bebo Ferra)

4-prima luce

5-macerie

(feat. Francesco Bearzatti)

6-attorno al fuoco

7-vortice

(feat. Gabriele Mirabassi)

8-fame

9-tregua(feat. Luca Aquino) 10-giostra

11-eco di un canto

(feat. Enzo Pietropaoli)

12-ci sei anche tu.

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